BANDIERA TRICOLORE

E la bandiera di tre colori
sempre è stata la più bella:
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà!

E la bandiera gialla e nera
qui ha finito di regnare,
la bandiera gialla e nera
qui ha finito di regnare

Tutti uniti in un sol patto,
stretti intorno alla bandiera,
griderem mattina e sera:
viva, viva i tre color!

Tutti a Udine!

 

30° RADUNO NAZIONALE DEI FANTI D’ITALIA

19 – 21 – 22 – 23 MAGGIO 2010

Associazione Nazionale del Fante

Federazione Provinciale di Udine – Piazza Indipendenza n.1
33010 Feletto Umberto (UD)

PROGRAMMA

MERCOLEDI’ 19 MAGGIO 2010

Ore 18.00 Comune di Udine – Sala del Lionello

Conferenza stampa del Presidente Associazione Nazionale del Fante per la presentazione del Raduno agli organi di stampa e televisivi

VENERDI’ 21 MAGGIO 2010

Ore 15.00 Udine – Caserma Berghinz

Onori all’arrivo del Medagliere Nazionale dell’Associazione

Ore 16.30 Aquileia

Deposizione di Corona d’Alloro al Monumento degli Eroi

Ore 17.00 Basilica di Aquileia

Santa Messa in onore dei Caduti per la Patria, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Vescovo di Gorizia con lettura della Preghiera del Fante

Ore 18.00 Comune di Udine: Atrio Sala Aiace

Apertura annullo filatelico con cartolina postale filatelica del raduno

Ore 19.00 Udine: Spazio espositivo Ex mercato del pesce

Inaugurazione Mostra sulla Prima Guerra Mondiale a cura della Sezione del Fante di Gradisca d’Isonzo ed esposizione uniformi storiche.

Ore 21.00 Udine: Cinema Visionario

Proiezione di materiale cinematografico sulla Prima e sulla Seconda Guerra Mondiale a cura della Cineteca del Friuli

SABATO 22 MAGGIO 2010

Ore 10.00-23.00 Comune di Udine: Atrio Sala Aiace

Annullo Speciale Filatelico con cartolina postale filatelica del raduno

Ore 10.00-23.00 Udine: Spazio espositivo Ex mercato del pesce

Mostra sulla Prima Guerra Mondiale a cura della Sezione del Fante di Gradisca d’Isonzo ed esposizione uniformi storiche.

Ore 10.30 Piazza Libertà

Deposizione di Corona d’Alloro al Monumento ai Caduti per ricordare e onorare i Caduti per la Patria – Silenzio d’Ordinanza con Picchetto Militare

Ore 11.00 Tempio Ossario

Deposizione di Corona d’Alloro nella Cripta del Tempio Ossario per ricordare ad onorare i 25.000 Caduti per la Patria ivi raccolti – Silenzio d’Ordinanza

Ore 12.00 Comune di Udine: Sala del Lionello

Ricevimento nella Sala di Rappresentanza del Comune di Udine per le Autorità ed il Consiglio Nazionale dell’Associazione

Ore 15.30-17.00 Piazza Libertà-Piazza Matteotti-Piazza Venerio-Piazza Duomo

Esibizione dei vari gruppi:

  • Gruppo Storico “Arcieri di Cividale”

  • Gruppo Storico “Città di Palmanova”

  • Scuola d’arme di scherma antica – Compagnia De’ Malipiero

  • Gruppo Folkloristico “Chino Ermacora” di Tarcento

Ore 18.30 Piazza Duomo

Afflusso dei partecipanti per la Santa Messa Solenne in onore dei Caduti per la Patria nel Duomo di Udine

Ore 19.00 Duomo di Udine

S. Messa in Onore dei Caduti per la Patria, presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Arcivescovo di Udine concelebrata con Ordinario Militare e Cappellani Militari – Lettura della Preghiera del Fante

Ore 21.00 Piazza Duomo-Piazza Matteotti-Piazza Venerio- Piazza XX settembre Esibizione di Bande Musicali nelle diverse Piazze per poi convergere per il Concertone finale in Piazza Libertà in attesa dello spettacolo pirotecnico

Ore 23.00 Castello di Udine

Spettacolo Pirotecnico

DOMENICA 23 MAGGIO 2010

Ore 09.00-14.00 Comune di Udine: Atrio Sala Aiace

Annullo Speciale Filatelico con cartolina postale filatelica del raduno

Ore 09.00-14.00 Udine: Spazio espositivo Ex mercato del pesce

Mostra sulla Prima Guerra Mondiale a cura della Sezione del Fante di Gradisca d’Isonzo ed esposizione uniformi storiche.

Ore 09.00 Viale Leonardo Da Vinci

Ammassamento dei Radunisti

Ore 09.45 Viale Leonardo Da Vinci

  • schieramento dei Reparti Militari

  • Onori al Medagliere Nazionale dell’Associazione con il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale “Frecce Tricolori”

  • Onori alla Bandiera di Guerra dell’Arma di Fanteria, al Gonfalone della Regione Friuli Venezia Giulia, al Gonfalone della Provincia di Udine, Al gonfalone della Città di Udine decorata di Medaglia d’Oro, al Gonfalone del Comune di Osoppo decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare per la difesa sostenuta nel 1848 nella Fortezza di Osoppo, ed ai Gonfaloni dei Comuni presenti e alla Massima Autorità.

  • Saluto delle Autorità

Ore 10.15 Piazza 1° maggio

Trasferimento delle Autorità

Ore 10.30 – Inizio sfilata per via G.Bassi, Piazzale P. Diacono, via di Toppo, Piazzale Osoppo, Viale della Vittoria e Piazza 1° maggio

  • Deflusso per via Treppo, via Caneva, Viale Trieste e Viale Ungheria, piazzale D’Annunzio, stazione FFSS

 

Ancora su WEST STAR – Affi

Ex base «West Star» ad Affi:
per salvarla 300 mila euro

La Regione interviene per salvare la ex base Nato di Affi. Il Consiglio regionale, nel corso dell’approvazione del bilancio conclusasi alle sei del mattino di ieri, ha accolto l’emendamento presentato dagli assessori Massimo Giorgetti e Marialuisa Coppola, con cui si stanziano 100mila euro per gli anni 2010, 2011 e 2012, (in totale dunque 300 mila), per «la valorizzazione turistica culturale del rifugio anti-atomico denominato West Star di Affi». Ovvero: «La giunta regionale è autorizzata a stipulare una convenzione col ministero della Difesa per un progetto di valorizzazione del sito».
Il mistero sul destino della base Nato, che ebbe un ruolo strategico nello scacchiere mondiale negli anni della contrapposizione fra i due blocchi, Unione Sovietica e Alleanza Atlantica, comincia a dissolversi. Dopo la cessione nel 2007 della base al ministero della Difesa italiano, poichè la Nato ne aveva deciso la dismissione in quanto non più di interesse strategico per le forze alleate, il futuro della base era, da due anni, avvolto da una nebbia di incertezze, tanto che voci inistenti e allarmanti, parlavano di un possibile utilizzo da parte dello Stato italiano per lo stoccaggio di scorie nucleari, considerato che il sito è stato un rifugio antiatomico.
L’assessore Giorgetti quindi ha preso a cuore la questione ed è intervenuto a sostegno con il provvedimento. Spiega: «È il primo passo per un percorso di valorizzazione turistico, storico e museale del sito.
La Regione interviene prendendo tempo e mettendo una "fiche" sul tavolo per avviare un rapporto con il Ministero della Difesa. Siamo entrati in campo, perché non possiamo permettere che i limiti del bilancio della Difesa portino alla chiusura della base, patrimonio che non può andare disperso».
«Presto», precisa Giorgetti, «convocherò i sindaci della zona, per intavolare un ragionamento condiviso sul destino della base. Ne parlerò a breve anche con il ministro La Russa, poiché credo che anche il ministero sia interessato al ritorno che potrà offrire "West Star". Il mio sogno», continua l’assessore, «è che si possa realizzare un museo sulla guerra fredda, che ha diviso l’Europa per 50 anni con il rischio di una guerra nucleare. Il museo sarebbe un volano straordinario di sviluppo turistico-culturale, con una capacità attrattiva da tutta l’Europa.
Credo che chiunque a Verona sarebbe disposto a pagare 10 euro per visitare l’ex rifugio antiatomico, per anni diretto sotto terra dagli americani».
«È un’operazione quella attivata per prevenire anche usi "impropri" del sito, che non porterebbero nulla al territorio. Contatterò presto anche il generale Novelli del comando Comfoter, sperando di trovare un "alleato" in questa partita», conclude Giorgetti.
Anche il sindaco di Affi, Roberto Bonometti si dice felice della notizia, dopo che per due anni aveva cercato riscontri sul destino della base scavata nella «pancia» del monte Moscal e che per metà secolo ha sovrastato il paese. «Mi fa piacere l’iniziativa di Giorgetti e la ritengo molto positiva. Così abbiamo il tempo di prendere in mano la situazione. Cercheremo di creare un tavolo per studiare un utilizzo possibile della base. Siamo aperti a tutto ciò che abbia un carattere turistico-culturale. Intanto continuerò a chiedere che per un anno o due, il sito possa essere visitato dai cittadini di Affi e dalle tantissime persone che ne hanno già fatto richiesta anche da paesi e città vicine».

Annamaria Schiano (dal sito del quotidiano L’Arena)

Comunicazione di servizio

Un video che un gentilissimo amico mi dice di aver realizzato tenendo conto delle informazioni tratte da "il portale della Fanteria d’Arresto".

Guardatelo, ne vale la pena: una visuale insolita della presenza dei militari in terra friulana.

Il link al video su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=3Pn0KldL3Do

A proposito, il reindirizzamento al sito "il portale della Fanteria d’Arresto" http://clik.to/fanteriadarresto non funziona più (devono aver chiuso il servizio…).

Per chi è interessato, il sito – sino a cambiamenti che non so quando potrò fare – è comunque raggiungibile da: http://www.webalice.it/maurizio.tosi9
Sono costernato, ma così è.

Nel frattempo, guardatevi il video!