Festa del 53° UMBRIA

Domenica 13 dicembre 2009

 

149° ANNIVERSARIO
DELLA FONDAZIONE DEL
53°UMBRIA

 

ore 10.00 Raduno in Piazza della Vittoria a Percoto (UD)

ore 10.20 Trasferimento in corteo al Monumento "Raccontami" in via 53° Umbria

Alzabandiera
Deposizione corona
Interventi

ore 11.15 Celebrazione S. Messa in suffragio ai caduti del 53° Umbria presso la Parrocchiale di Percoto

ore 12.15 Vino d’onore presso "Villa Caiselli" di Percoto

ore 13.15 Grigliata al ristorante "La Levade" di Castions di Strada (Ud) – occorre prenotarsi entro l’8 dicembre c/o Ass. Fanti d’Arresto – Arzene

 

CON IL PATROCINIO DI:
ASS. FANTI D’ARRESTO
COMUNE DI PAVIA DI UDINE

4 novembre – Preghiera per la Patria

Perchè amo l’Italia?

Non ti si son presentate subito cento risposte?

Io amo l’Italia perchè mia madre è italiana, perchè il sangue che mi scorre nelle vene è italiano, perchè è italiana la terra dove son sepolti i morti che mia madre piange e che mio padre venera, perchè la città dove son nato, la lingua che parlo, i libri che mi educano, perchè mio fratello, mia sorella, i miei compagni, e il grande popolo in mezzo a cui vivo, e la bella natura che mi circonda, e tutto ciò che vedo, che amo, che studio, che ammiro, è italiano.

Oh, tu non puoi ancora sentirlo intero quest’affetto!

Lo sentirai quando sarai un uomo, quando ritornando da un viaggio lungo, dopo una lunga assenza, e affacciandoti una mattina al parapetto del bastimento, vedrai all’orizzonte le grandi montagne azzurre del tuo paese; lo sentirai allora nell’onda impetuosa di tenerezza che t’empirà gli occhi di lagrime e ti strapperà un grido dal cuore.
Lo sentirai in qualche grande città lontana, nell’impulso dell’anima che ti spingerà tra la folla sconosciuta verso un operaio sconosciuto, dal quale avrai inteso, passandogli accanto, una parola della tua lingua.

Lo sentirai nello sdegno doloroso e superbo che ti getterà il sangue alla fronte, quando udrai ingiuriare il tuo paese dalla bocca di uno straniero.

Dal libro Cuore di Edmondo de Amicis

Preghiera per la Patria

Dio Onnipotente ed Eterno cui danno gloria il cielo, la terra e il mare, ascolta la nostra preghiera !

Giurando fedeltà alla Bandiera, abbiamo promesso amore e servizio alla Patria, nel ricordo del sacrificio di chi è caduto perché noi vivessimo in un mondo più libero e più giusto.

Donaci, o Signore, la forza di custodire e difendere il bene prezioso della pace e, in comunione di spirito con tutti coloro che lavorano e soffrono, donaci la gioia di dare il nostro contributo, per la serenità delle nostre case, per la prosperità della nostra terra, per il bene dell’Italia.

Amen.

150° fondazione del rgt.f.

Associazione Fanti d’Arresto

Drappella per 52° btg.f.arr. Alpi

Domenica 27 settembre 2009 a CIVIDALE DEL FRIULI (UD)

Cerimonia per il

150° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL
52° RGT. FANTERIA "ALPI"
Cacciatori delle Alpi

nonchè Festa della Bandiera

e cerimonia commemorativa dei Caduti di tutte le guerre

ore 9.30 raduno in Piazza Duomo, a cui seguirà celebrazione.


 ASS. FANTI D’ARRESTO – Via delle Acacie, 2 – 33090 ARZENE (PN)

COMUNE DI ARZENE – Piazza Municipio, 1 – 33090 ARZENE (PN)


 

Domenica 30 agosto 2009 in Arzene (PN), con apposita cerimonia, avrà luogo la celebrazione commemorativa della

FESTA DELLA BANDIERA DEL 73° LOMBARDIA

PROGRAMMA

Ore 10.00  Raduno presso Piazza Municipio in Arzene

Ore 10.45  Trasferimento in corteo con la straordinaria partecipazione della Filarmonica di Valvasone

Ore 11.00  S. Messa presso la Chiesa Parrocchiale e benedizione del nuovo labaro

Ore 11.45  Alzabandiera, deposizione corona al Monumento ai Caduti e omaggio floreale a Papa Roncalli

Ore 12.00  Discorsi celebrativi

Ore 12.20  Rinfresco presso la sala della Comunità: tutti sono invitati.

In tale data, sarà reso noto il programma per la

CERIMONIA PER IL 150° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL

 52° RGT. ALPI  – “CACCIATORI DELLE ALPI”

che si terrà domenica 27 settembre 2009 a Cividale del Friuli (Ud).

il portale della Fanteria d’Arresto

Ciao a tutti i mie ex compagni commilitoni del 120 batt fant d’arresto Fornovo caserma di Ipplis dal caporal Magg Carlo B. Treviso 11 scaglione 1982!!!!!

Anch’io ero dell’11(1982, nella 4^ cp. del Cap. MigliaXXio. Contattami, se vuoi, tramite l’e-mail che trovi nel sito "il portale della Fanteria d’Arresto".

Colgo l’occasione per comunicare agli interessati il nuovo indirizzo per

il portale della Fanteria d’Arresto

http://fanteriadarresto.altervista.org/

E mi raccomando: aggiornate i Vs. preferiti e votate il sito usando la barra superiore nella 1^ pagina… non vinco alcunchè, ma forse salgo in classifica!

Comunicazione di servizio

Un video che un gentilissimo amico mi dice di aver realizzato tenendo conto delle informazioni tratte da "il portale della Fanteria d’Arresto".

Guardatelo, ne vale la pena: una visuale insolita della presenza dei militari in terra friulana.

Il link al video su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=3Pn0KldL3Do

A proposito, il reindirizzamento al sito "il portale della Fanteria d’Arresto" http://clik.to/fanteriadarresto non funziona più (devono aver chiuso il servizio…).

Per chi è interessato, il sito – sino a cambiamenti che non so quando potrò fare – è comunque raggiungibile da: http://www.webalice.it/maurizio.tosi9
Sono costernato, ma così è.

Nel frattempo, guardatevi il video!

Festa della Bandiera del 120° btg. f.arr. FORNOVO

DAL DIARIO STORICO DELLA BRIGATA EMILIA 1915 – 1918

1918

Nella notte sul 15 giugno, inizio della grande offensiva austriaca, il nemico preceduto da intenso bombardamento lancia le sue ondate verso Porte di Salton-Val Cancino ed è in primo tempo arrestato; ma la fitta nebbia gli permette di infiltrarsi per Val Cancino verso le quote 1240 e 1292 e di minacciare le posizioni del Medata, ma la resistenza della "Emilia"  lo arresta e lo respinge dalla q. 1292 catturandogli 600 prigionieri; essa però vi perde 31 ufficiali e 854 militari di truppa.

DAL BOLLETTINO DI GUERRA N. 1120 (18 giugno 1918, ore 13)

"Per le grandi giornate del 15 e del 16 giugno e per l’attacco al Tonale del giorno 13, fallito tentativo d’inizio dell’offensiva nemica, meritano speciale menzione, ad esponente del valore di tutti gli altri reparti la 45a divisione di fanteria, le brigate di fanteria "Ravenna" (37° e 38°), "Ferrara" (47° e 48°), "Emilia" (119° e 120°), "Sesia" (201° e 202°), "Bari" (239° e 240°), "Cosenza" (242° e 243°), "Veneto" (255° e 256°), "Potenza" (271° e 272°), la 6a brigata bersaglieri (8° e 13°), il 78° reggimento di fanteria e particolarmente il primo battaglione, i reggimenti britannici "Northumberland Fusiliers", "Royal Warwich", "Oxford and Bucks Light Infantry", il 13° reggimento di fanteria italiana (brigata "Pinerolo"), il 117° (brigata "Padova"), il 266° (brigata "Lecce"), il secondo battaglione del 108° reggimento Fanteria francese, il IX Reparto d’Assalto, i battaglioni alpini Monte Clapier, Tolmezzo e Monte Rosa e la 178a compagnia mitragliatrici.
Fra tutta l’artiglieria, nostra e alleata, cui spetta particolarmente il vanto di avere spezzato la prima forza dell’assalto nemico, speciale onore va reso alla 7a e 8a batteria del nostro 56° reggimento da campagna che, restate imperterrite sul Col Moschin circondato, si opposero al nemico sopra un’unica linea, nella quale a lato dei cannoni, artiglieri e fanti gareggiarono in bravura.
Sul fronte montano e nella regione del Montello il nemico ha mantenuto inalterata la sua forte pressione, senza però tentare nuovi attacchi. Ha invece ripetuto infruttuosi tentativi di avanzata lungo il Piave. Il nostro fuoco d’artiglieria ha particolare efficacia sulle truppe nemiche che si trovano sulla destra del fiume e i numerosi contrattacchi in più punti hanno ridotto l’occupazione avversaria, e catturate varie centinaia di prigionieri".