Ex caserma Nadalutti di Ipplis: addio?

L'ex caserma Nadalutti, che fu sede del 120° btg. f.arr. "Fornovo"Consiglio comunale denso di novità quello del prossimo 14 marzo (nota del blogger: la data dell’articolo apparso su IL GAZZETTINO era 13 marzo u.s.): variante per realizzare una nuova zona industriale e asta per la caserma di Ipplis. E subito il sindaco subito: «Abbiamo voluto dare un senso ad un’iniziativa partita nel 1995 e mai completata».

Sarà dunque incentrato sulla terza variante al Piano regolatore generale il Consiglio Comunale che si svolgerà a Premariacco mercoledì 14 marzo. «È una risposta doverosa agli imprenditori che da anni chiedono la possibilità di avere nuovi spazi insediativi – dice il sindaco Ieracitano -. Anche se il settore della sedia è stato dichiarato formalmente in crisi sia dalla Provincia che dalla Regione, la richiesta è pressante specialmente da parte di un consorzio di privati che, avendo acquisito dei terreni contigui alla zona industriali, dal 2004 ne chiedono la trasformazione in terreni industriali per potersi espandere con le loro attività già presenti o insediandone di nuove».

L’area interessata dalla richiesta presentata in Comune si aggira attorno ai 500.000 mq, anche se non tutti sono nella disponibilità del consorzio in quanto alcuni proprietari non hanno voluto vendere in attesa di futuri sviluppi. «La superficie che andremo invece a trasformare – illustra Ieracitano – si aggira sui 300.000 mq in quanto, da un’analisi compiuta in questi mesi insieme al tecnico incaricato e confrontandoci con gli uffici regionali, è u’area più che sufficiente a rispondere alle necessità del consorzio. Non è stato facile trovare l’equilibrio fra le richieste degli imprenditori e i vincoli delle vecchie e nuove normative regionali, ma i molti incontri e riunioni hanno contribuito ad avvicinare le posizioni fino a questa soluzione, che presentiamo alla valutazione del Consiglio».

La variante accetta altre 7 richieste, fra cui una che prevede la realizzazione di una zona mista commerciale/artigianale nei pressi del quadrivio di Ipplis, nella quale dovrebbe trovare spazio anche la realizzazione di una struttura ricettiva a supporto dei molti operatori che, per lavoro, frequentando le aziende di Premariacco e dintorni necessitano di fermarsi a dormire. «Con questa variante – dice il sindaco Ieracitano – chiudiamo la fase di risposta alle necessità irrisolte che abbiamo trovato al nostro insediamento, e rientriamo in una fase di normale progettualità che inizierà nei prossimi mesi con le direttive per la variante generale al piano regolatore e l’approvazione del nuovo regolamento edilizio».

Un altro capitolo che si chiude è quello della caserma Nadalutti di Ipplis che nel tempo è stata al centro di diversi progetti e idee, quali diventare la sede di un distaccamento di Vigili del Fuoco o polo scolastico del Comune. «Intendiamo chiudere anche questo capitolo – conclude il primo cittadino di Premariacco, – modificando la destinazione urbanistica della stessa in zona C, destinandola quindi all’uso residenziale e servizi relativi, con l’intenzione di mettere in vendita l’area tramite asta pubblica. Non era più pensabile il suo recupero dopo tanti anni di abbandono e degrado».

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46 thoughts on “Ex caserma Nadalutti di Ipplis: addio?

  1. fabry.63 il said:

    Ciao a tutti. Io sono dell’8..82 car alla berghinz. Torno spesso a Ipplis e vedo solo tanto degrado. Bellissimi ricordi ..anche del piccolo distaccamento a Spessa Craoretto ho passato tantissimo tempo. Tornerei indietro ..subito. Ciao a tutti se qualcuno dell 8..82. 2compagnia ..allora il nostro tenete era Migliaccio. Scriva alla mia e-mail.

  2. Quanta nostalgia, tanti ricordi. E’ normale. Pensate che lo scrivente ha trascorso ben cinque (dico cinque) anni presso la caserma “NADALUTTI” di Ipplis. Ero Ufficiale di complemento richiamato, (dal 2 aprile 1965 al 7 gennaio 1970), comandavo la 27^ Compagnia d’arresto di ORSARIA. Chiaramente dopo gli anni settanta, (mi pare dopo il !973 o 1975?), tutto è stato azzerato. Ma il passato non si annulla e non si dimentica.
    Motto del 52° Rgt/ FTR/ Arresto “ALPI” “OBBEDISCO”; Cravatta Rossa e mostrine verdi.
    Qualcuno che ….forse….. mi leggerà penserà che io sia un vecchio matusa, ….. no sono giovane di spirito e di entusiasmo vitale, e non vivo solo di ricordi.
    Ruggiero DIMASTROMATTEO, pugliese di origine, vivo a Torino.
    E Mail: [email protected]. Saluti e cordialità. AD MAIORA, ruggiero.

    • Grazie per il contributo.
      Cosa significa… azzeramento negli anni ’70?
      Fino al 1976 a Ipplis restò il III/52 rgt.f.arr. Alpi, che poi divenne 120 btg.f.arr. Fornovo, sino al 1991…

  3. Bordignon Gino il said:

    Gino Bordignon
    6°/76 Fanteria d’ arresto Alpi incarico 18A
    Un mese presso caserma San Giusto Trieste. Destino caserma Nadalutti-Ipplis-CCS
    Aggregato caserma Osoppo Udine Servizio trasporto Ufficiali Udine-Ipplis-Premariacco
    Il terremoto ci ha fatto fare poco servizio in caserma. Ci ha reso utili!

  4. renato il said:

    Ciao ho fatto il CAR a Trapani poi CAR avanzato, trasferimento a Purgessimo poi a Gruppignano ed infine aggregato al plotone comando come magazziniere ai viveri a Ipplis, tutto questo nel 1970, mi sono congedato in maggio del 71.

  5. Munari Gianfranco il said:

    Anch’io sono del 4/79. Ero autista in CCS del ten Pisanu. Il comandante era il colonnello Cagnino . Ricordo che avevamo le cravatte rosse. Ciao Gianfranco Munari

    • Sergio Paludet il said:

      Ciao sono del 4/79 ed ero collocato in officina.
      Ricordo bene il Pisu ed il buffo ciuffetto di capelli. Poi chi si ricorda di Paperino? addetto alla scuola guida.
      Quanti ricordi bellissimi che non potrò più rivivere.
      Ciao a tutti. Sergio Paludet

  6. costantino sacino il said:

    Ci sono passato anch’io nel 1969 /febbraio e marzo poi distacco a Vittorio Veneto e rientro prima del congedo aglli inizi di dicembre/ congedato 30.12.1969 a Ipplis. Tutto gennaio me lo feci a Tracento : corso informatori.
    Ricordo il capitano che chiamavamo Rommel, il campo sportivo che utilizzavamo per rientare clandestinamente dopo l’orario della ritirata, la chiesa con crepe che facevano paura (seguito prec. terremoto del Friuli) e come dimenticare il bar, l’unico, che chiamavamo “bar delle 7 sorelle” forse 5, non ricordo. Un secondo bar fu aperto proprio nel 1969. Ricordo anche le biciclette che ogni mattina si trovavano abbandonate vicino alla caserma. Venivano prese “in prestito” dai militari che andavano in libera uscita a piedi a Cividale e rientravano con qualche bicicletta di fortuna che abbandonavano vicino alla caserma. Nella mattinata giungevano i proprietari a recuperarle perchè erano ben al corrente di certe abitudini dei militari. Se c’è qualcuno che è stato nel 1969 può scrivermi direttamente tramite la mia e-mail.

  7. franco marchiori il said:

    ciao a tutti – ho trovato questo sito per caso e leggendo i vari commenti/inserti mi è venuto il magone. ho riconosciuto i nomi dei miei comandanti (Pisano, Cagnino Paderi ecc ) provenivo dalla Berghinz ed ero del 7°/79 assegnato alla compagnia comando e servizi. di quell’anno conservo ancora ricordi incredibili.ho rivisto la caserma Nadalutti; una volta tanti anni fa ( forse era il 96 ) era già in disuso e sono riuscito ad entrare e a visitare tutt i locali . L’ultima volta circa 7 fa ed era in evidente stato di abbandono. un caro saluti a tutti i commilitoni che sono passati di li. [email protected]

  8. Massimo Arzenton il said:

    Ciao ragazzi, sono del 1° 83 e penso di essere l’unico aggregato dal 7 cuneo al 120 fornovo. Ero alla CCS e ho lavorato col maresciallo Gammone e col sergente Novi. All’inizio è stata dura ma poi ho trascorso un anno fantastico. Se qualcuno si ricorda di me scriva qualcosa sul blog. ciao a tutti Massimo Arzenton

  9. giorgio il said:

    Nessuno del 1°/82? Diversi anni fa ero di passaggio nelle vicinanze e sono passato a visionare la caserma e non nego che mi è venuto un groppo alla gola per vederla in quelle condizioni. Ho passato un anno indimenticabile, eravamo tutti amici e ci aiutavamo a vicenda nel scappare a casa alla domenica (io ero autista e quanti ho portato fuori in fuga alla mattina nel giro ufficiali). Mi piacerebbe risentirli almeno per un saluto. Ciao a tutti.

      • Giorgio il said:

        Ero autista ma principalmente ero sempre di turno con l’ambulanza, qualche volta con la corriera (il mitico 308). Di sicuro sono venuto a prenderti alla Berghinz perchè l’11/82 ha “portato” il congedo al 12°/81 e al 1°/82.

  10. utente anonimo il said:

    Il car alla Berghinz e poi Ipplis. All'inizio trauma tremendo ma poi … 11 mesi con amici favolosi. Barbi Roberto 7/87

  11. utente anonimo il said:

    Ciao Ragazzi sono Tamiazzo Francesco ho fatto il servizio alla caserma Nadalutti a Ipplis dal 8/78 AL 6/79 prima ero alla Berghinz di Udine essendpo arrivato dopo a causa piede rotto. Facevo il cuoco assieme a Maurizio di Cavallino VE che adesso ha un agriturismo fantastico e poco caro.  Mi ricordo del mio amico dello spaccio Busolini di Tolmezzo e non di altri , forse di un alro amico cuoco Maurizio Gallina di Asolo .. Scrivetemi se Vi riconoscete [email protected].  Buona notte
     

  12. utente anonimo il said:

    per Ceron di Treviso e Patti di Roma.  Vi ho preceduto di un anno, nel 1976, per poco non ci siamo conosciuti. Il Ten. Pisano per un periodo è stato il mio comandante di plotone in CCS, il cui comandante era allora il Cap. Benatti, che voi avete probabilmente conosciuto da maggiore e vice comandante di Btg. Il Serg.Magg. Paderi mi dicono faccia il bidello in Sardegna, il Gen. di Brigata Aldo Saitta, con cui sono rimasto in amicizia, è purtroppo deceduto nel nov. 2009. In "ultimi commenti", cliccate su porte di salton, troverete due pagine con tante notizie.
    Ciao.

  13. utente anonimo il said:

    Come non ricordo Pisano?? Qualcuno si ricorda il capitano
    Saitta??? Io ricordo (era il '77) Tante oartite a tennis
    e meravigliosi amici di cui non ho mai piu' trovato traccia.
    Se mi piacerebbe ritrovare qualcuno????
    ALTROCHE? !!!!!
    Giuseppe Paffi–Roma—

  14. utente anonimo il said:

    Ho scoperto solo oggi questo portale sono stato autista
    con il mitico CM a Ipplis del 4°sc /79 CCS . Mi ricordo benissimo del capitano
    Carlo Pisano-ten col Nicola Cagnino-i sergenti magg Felice Paderi,Secondo Pugliatti,Antonio Riccardi ecc..ecc ma mi ricordo anche di un meraviglioso anno trascorso con amici per paradosso ora come ora lo rifarei volentieri.
    Ciao ragazzi sempre in gamba .
    Giovanni Ceron -Treviso- (detto pantera rosa)

  15. utente anonimo il said:

    son passati tantissimi anni 1°/77 sono arrivato ad ipplis aprile 77 da maddaloni caserta.i primi giorni traumatici,poi adeguato al regime di piccola caserma.al servizio del capitano pisano detto”nick polvere”lavoravo in fureria (fogli di via).mi ricordo di tanti amici.ho visto alcune foto della caserma un po’ di nostalgia mi è venuta.se qualcuno legge queste poche righe e si ricorda di quel periodo si faccia vivo su facebook.viva le cravatte rosse.diego pedruzzi

  16. In effetti, più volte, nel passato, ho fatto presente a chi scrive cercando commilitoni che è materialmente impossibile rispondere a un "anonimo".
    Ovviamente, la scelta sta a chi scrive: mettere o no il proprio indirizzo e-mail.
    Nel pieno rispetto della "privacy" chi lo fa, lo fa assumendosene tutta la responsabilità, come è giusto che sia.

    Se volete, potete anche utilizzare il GUESTBOOK de "il portale della Fanteria d’Arresto" dove – sempre considerando la legge sulla privacy – si possono trovare alcune persone che hanno lasciato i propri contatti per ritrovarsi fra commilitoni o per altro.
    A voi solo l’onere di leggere le varie pagine dei messaggi che altri hanno già inviato.

    Cordialità a tutti,

    Maurizio Tosi / il portale della Fanteria d’Arresto

  17. utente anonimo il said:

    e come scordarsi il capitano Pisano…il problema è che se tutti scrivono come utente anonimo …almeno quelli fra il 1978 e il 1979 come facciamo a ritrovarci?

    claudio il genovese

  18. utente anonimo il said:

    VI RICORDATE DEL CAPITANO PISANO????
    C’ERA ANCHE UN CAMPO DI TENNIS DOVE FACEVO DELLE LUNGHE PARTITE CON UN TRENTINO DI NOME PAOLI .
    COME SI CHIAMAVA IL M.LLO DELLA SCUOLA GUIDA ?
    CIAO GIANPAOLO  AUTISTA

  19. utente anonimo il said:

    11 mesi trascorsi nel 1989/90 i primi gg sono stati traumatici ma poi…………… lo rifarei tanti bei riscordi…..Davide (TO)

  20. utente anonimo il said:

    roberto M. 3/79 1^ comp.120° btg “FORNOVO” se sei di Rovigo io sono di Treviso e dormivo nella branda sopra alla tua. Ciao manfro un abbraccio forte.

  21. utente anonimo il said:

    NEL 1967 FACEVO PARTE DELLA 25 CHE BELLO ESSERE GIOVANI…GRAZIE PER AVERMI FATTO VEDERE LA CASERMA LEALI ALBERTO

  22. utente anonimo il said:

    A proposito della Nadalutti di Ipplis: voglio precisare che non è del tutto abbandonata. Essendo passata in proprietà al Comune, viene/veniva occasionalmente usata come deposito e viene eseguito lo sfalcio delle vaste aree verdi di tanto in tanto. Fino ad un paio di anni fa i dormitori per la truppa non erano mal messi; idem i locali degli uffici… certo però l’umidità! Le celle frigorifere delle cucine invece eran perfette! Il campo di calcio sul retro sta ridiventando…un campo di calcio!, mentre c’è già un parcheggio a servizio del cimitero adiacente.

    Saimon.

  23. utente anonimo il said:

    La caserma Nadalutti di Ipplis è piuttosto degradata: alcuni stabili in realtà fino a pochi anni fa non erano proprio mal messi, ma ad esempio cucine e mensa soffrono di infiltrazioni d’acqua…

    Saimon

  24. utente anonimo il said:

    Se potessi la comprerei per farci un agriturismo militare

    Roberto M. 3°/79

    Prima Compagnia

    120 Btg. Fornovo

    Caserma Nadalutti

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